Gynosexual: Cosa Significa, Segni Distintivi

Ecco cosa devi sapere su questo orientamento sessuale

Gynosexual
INDICE

La ginosessualità rientra nel vasto spettro degli orientamenti sessuali, che non si riducono alla sola e cisnormativa eterosessualità. Il binarismo sessuale rappresenta ormai un retaggio storico da scardinare, così da creare una società che sia il più inclusiva possibile. Molto probabilmente, non avrai mai sentito il termine gynosexual e ti starai domandando cosa significhi. Spoiler, non si tratta di un farmaco da banco! Vediamo, dunque, di chiarire i tuoi dubbi, addentrandoci nella questione.

Definizione di gynosexual

Il gynosexual è un individuo che prova attrazione nei confronti della femminilità e, più in generale, dei tratti femminili. La ginosessualità consiste nel manifestare preferenze sessuali nei confronti di persone che si identificano come donne o che mostrano caratteristiche stereotipiche femminili. Per tale ragione, questo orientamento sessuale prescinde dal sesso o identità di genere delle persone per le quali si prova attrazione, potendosi trattare sia di AFAB che, tra le altre, di uomini genderqueer, che manifestano comportamenti e connotazioni prettamente femminili.

Da taluni, la ginosexuality è stata descritta come l’attrazione per l’anatomia femminile, ma si tratta di una affermazione errata, oltre che transfobica, riducendo gli individui ai rispettivi genitali. Il termine gynosexuality (scritto anche come gynesexuality) trova il suo contraltare nell’androsexuality (LINK).

L’inclusività della gynosexuality

Il pregio del termine ginosessuale risiede nella sua inclusività, sia per gli individui che lo adoperano per descrivere il proprio orientamento sessuale che per le persone per le quali si prova attrazione sessuale. Il gynosexual potrebbe essere tanto un AFAB, quanto un AMAB o una qualsiasi delle altre identità non binary (come transgender (LINK), bigender, demygirl, demyboy etc.). Il termine si rivela particolarmente utile per indicare l’orientamento sessuale di un individuo non binario. Così, ad esempio, una non binary AFAB e attratta dalle donne potrebbe sentirsi maggiormente a suo agio a utilizzare ginosessuale, per descrivere le sue preferenze sessuali, piuttosto che lesbica, poiché quest’ultima etichetta implicherebbe la sua identificazione come donna. D’altro canto, la parola gynosexual evita di oggettivare o feticizzare l’attrazione nei confronti di una persona appartenente allo spettro trans.

Ginosessualità e identità di genere

La ginosexuality è orientamento sessuale che prescinde dal proprio sesso o identità di genere. Come avrai ormai capito, l’individuo ginosessuale può appartenere a uno dei due sessi binari o a una qualunque delle altre identità di genere. Il termine si sofferma, infatti, non sul genere della persona quanto piuttosto sulla descrizione delle caratteristiche sessuali da cui si è attratto. Per farti comprendere a pieno il fenomeno, tieni sempre a mente che chiunque potrebbe essere ginosexual, uomo, donna o non binary che sia. Al contrario, espressioni come bisessuale, lesbica od omosessuale implicano il riferimento al genere dell’individuo per cui si prova attrazione. L’identificazione come ginosessuali consente di descrivere il proprio orientamento sessuale, evitando l’adozione di termini imprecisi o limitanti, e oggettivizzanti per la controparte.

Gynosexual versus gynephilia

La ginosessualità viene spesso confusa e sovrapposta al diverso, seppur simile, concetto della ginefilia. Quest’ultima consiste nell’amore per la femminilità e attiene alla sfera dell’attrazione romantica. Al contrario, la gynesexuality è legata all’orientamento sessuale. Per comprendere al meglio la distinzione, vogliamo illustrarti lo Split Attraction Model, abbreviato nell’acronimo SAM. Secondo la teoria dell’attrazione divisa, bisogna separare il desiderio sessuale dall’orientamento romantico, cioè il desiderio di connessione emotiva con un’altra persona.

Storia e bandiera

L’etimologia del termine ginosessualità è da ricondurre al greco antico. Il prefisso “gyno” (o “gyne”) significa “qualità legate alla donna”. L’origine del termine è sconosciuta, ma si presume sia stata coniata, almeno in origine, in relazione a individui non binary o genderqueer. Come la nascita della parola gynosexuality, anche l’origine della bandiera è incerta. Il vessillo presenta tre strisce orizzontali di colore rosa, marrone e verde. Analizziamone il significato:

  • il rosa simboleggia l’attrazione per le donne ed è chiaramente ispirato alla pride flag transessuale;
  • il marrone rappresenta i concetti di supporto e stabilità;
  • il verde indica l’attrazione per la femminilità e crea un collegamento con il vessillo genderqueer.

Come capire se si è gynosexual

La comprensione del proprio orientamento sessuale può rivelarsi spesso complessa, soprattutto se legata a fenomeni poco conosciuti o attenzionati dalla comunità scientifica e dalla società. Se stai attraversando un periodo di confusione circa le tue preferenze sessuali e pensi di poter essere gynosexual, puoi utilizzare gli spunti a seguire come un primo approccio alla materia.

Non dimenticare che non esistono parametri certi e immutabili per affermare o escludere la ginosessualità.

Ogni individuo costituisce un caso unico, per cui le generalizzazioni estreme risultano tanto inutili quanto potenzialmente dannose:

  • Potresti sentirti attratto da persone di sesso o identità di genere differenti. Come abbiamo già sottolineato, il gynosexual è sessualmente attratto dalla femminilità, a prescindere dal genere. Per tale motivo, potresti aver sperimentato un’attrazione sessuale nei confronti di persone eterogenee sotto il punto di vista del sesso o dell’identità di genere;
  • Potresti provare attrazione per gli attributi fisici associati alla femminilità. Una persona ginosessuale potrebbe sentirsi attratto dai connotati fisici tipicamente femminili, come seni, curve o capelli lunghi;
  • Potresti essere affascinato e sessualmente stimolato da atteggiamenti stereotipici femminili. Oltre che da caratteristiche estetiche normalmente ricondotte alla femminilità, la persona gynosexual potrebbbe essere attratta da qualità femminili non fisiche, come il tono della voce, lo stile di abbigliamento e gli atteggiamenti.

Come aiutare un individuo ginosessuale

Il termine gynosexual è poco noto e diffuso, per cui potrebbe farti sentire confuso a primo acchito. Se conosci qualcuno che si identifica in questo orientamento sessuale, la combo ideale è data dalla comprensione e dal supporto. Per quanto ostico e ignoto possa apparirti il fenomeno, ascolta la persona che hai di fronte e, in seguito, informati autonomamente sull’argomento, poiché non spetta agli altri educarti sul loro orientamento sessuale.

Sarebbe meglio porre delle domande solo dopo esserti documentato, così da mostrare non soltanto il tuo interessamento personale verso la vicenda ma anche la tua sensibilità culturale. Evita di cadere nell’errore di formulare giudizi non richiesti, o, peggio ancora, di discriminare. Come già ampiamente sottolineato dalla letteratura scientifica, le esperienze di rifiuto, discriminazione e violenza, danneggiano gravemente la salute mentale di chi le subisce.

La ginosexuality è un fenomeno conosciuto da pochi. Per questo motivo, potresti trovarti a doverne spiegare il significato a qualcuno che, fino a pochi minuti prima, ne ignorava l’esistenza. Non lasciarti scoraggiare! Ricorda sempre, inoltre, che sta a te scegliere se parlare o meno del tuo orientamento sessuale a familiari, amici o persone a te vicine. Qualora stessi attraversando un periodo di confusione o incontrassi delle difficoltà a esprimere le tue emozioni, puoi rivolgerti a uno specialista. Un terapeuta sarà in grado di offrirti tutto l’aiuto necessario per sentirti in armonia con le tue preferenze sessuali.