Liquido Pre-Eiaculatorio O Preseminale: Cos’è Esattamente? Espone Al Rischio Di Gravidanza Indesiderata?

Facciamo un po' di chiarezza sul cosiddetto liquido di Cowper!

Il liquido pre eiaculatorio

Il liquido pre eiaculatorio (o liquido preseminale) è una secrezione incolore o biancastra prodotta dall’organo riproduttivo maschile, caratterizzata da una consistenza più o meno vischiosa. Questo fluido chiaro viene rilasciato in una piccola quantità (variabile da individuo a individuo) dal pene, quando l’uomo è sessualmente eccitato, poco prima di eiaculare.

Le ghiandole di Cowper

Esso viene prodotto da una coppia di ghiandole piuttosto piccole (le dimensioni ricordano quelle di un pisello), chiamate ghiandole di Cowper, situate in prossimità di prostata e uretra, canale del pene collegato alla vescica dal duplice compito: consentire sia all’urina che allo sperma di fuoriuscire verso l’esterno.

Il liquido pre eiaculatorio, anche conosciuto come secrezione preseminale, è un fluido molto simile allo sperma ma che presenta delle sostanziali differenze.

Il nome stesso lascia chiaramente intendere che precede l’eiaculazione; infatti, questo liquido serve a creare un ambiente adatto al passaggio del liquido seminale. Tanti sono, però, i dubbi sul liquido prespermatico: è possibile rimanere incinta con il liquido di Cowper? E con esso si possono contrarre malattie sessualmente trasmissibili? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento, scoprendo tutta la verità su questa piccola goccia di liquido trasparente che crea ancora tanta confusione.

Qual è la sua funzione?

A cosa serve il liquido pre eiaculatorio? Le sue funzioni sono prevalentemente 3, ovvero:

  1. Lubrificare: il liquido preseminale funge da lubrificante naturale. Ciò facilita la fuoriuscita dello sperma al momento dell’orgasmo.
  2. Proteggere: altra importante funzione del liquido preseminale è quella di proteggere gli spermatozoi. Infatti, il tratto uretrale maschile è caratterizzato da un ambiente acido – dovuto anche al passaggio dell’urina – non particolarmente indicato per lo sperma. E allora ecco che, per assicurare la sopravvivenza degli spermatozoi – anche in vista del passaggio in vagina, anch’essa caratterizzata da un ambiente piuttosto acido – viene prodotto questo fluido che protegge il liquido seminale, prima ancora che fuoriesca dal pene.
  3. Ridurre il rischio di infezioni: grazie alle sostanze che lo compongono, il liquido pre eiaculatorio riduce il rischio di infezioni urinarie, spesso riconducibili ai rapporti sessuali non protetti.

Prima di raggiungere l’orgasmo, l’uomo rilascia questo fluido noto come pre-eiaculazione, senza neanche accorgersene. Infatti, la fuoriuscita del liquido pre eiaculatorio non può essere controllata, come avviene invece con lo sperma, quando si pratica il coito interrotto o l’edging.

Ma da cosa è composto esattamente il liquido pre eiaculatorio?

Esso contiene delle sostanze simili allo sperma, come per esempio la fosfatasi acida prostatica (PAP), glicoproteina presente nella prostata. Questa proteina viene secreta dalle cellule ghiandolari della prostata, ed è presente sia nel liquido seminale che nel liquido preseminale.

Nello specifico, il liquido preseminale è composto da:

  • Glicoproteine
  • Albumina e altre proteine
  • Zinco
  • Magnesio
  • Sostanze antimicrobiche
  • Zuccheri (come il galattosio)

Come vedi, quando secreto dalle ghiandole di Cowper, il liquido preseminale non contiene spermatozoi. Ma quando fuoriesce dal pene la situazione cambia! Continua la tua lettura per scoprire perché.

Si può rimanere incinta con il liquido pre eiaculatorio?

In realtà, intorno a questa domanda aleggiano teorie contrastanti. Alcuni esperti sostengono che, seppur in minima quantità, il liquido preseminale contiene spermatozoi. C’è chi, invece, parla di totale assenza, poiché – al momento della sua produzione – la sua composizione non contiene spermatozoi. Ecco perché in tanti pensano ancora che il liquido prespermatico non rappresenti un rischio per quanto riguarda le gravidanze indesiderate.

Ancora una volta, la scienza e la ricerca ci mostrano quanta disinformazione vi sia su questo argomento! Infatti la risposta che ci forniscono non lascia dubbi in proposito: Sì, è possibile rimanere incinta con il liquido pre eiaculatorio!

A dimostrarlo vi sono diversi studi, come quello pubblicato dalla rivista accademica inglese Human Fertility che evidenzia come la maggior parte degli uomini perde sperma vitale attraverso il liquido pre-eiaculatorio.

Su 27 uomini che hanno partecipato al test, il 37% dei campioni di liquido preseminale ha presentato tracce di spermatozoi. Alla luce di tali fatti, il consiglio che gli esperti danno è quello di continuare ad indossare sempre il preservativo prima di qualsiasi rapporto sessuale – vaginale o anale – in modo da ridurre al minimo i casi di gravidanza indesiderata e la trasmissione di malattie veneree.

Ma pensavo che il liquido preseminale non contenesse spermatozoi?

Hai ragione, in realtà il liquido preseminale non contiene spermatozoi. Tuttavia, la possibilità che alcune tracce possano fuoriuscire insieme al liquido prespermatico è tutt’altro che minima. Infatti, lo sperma può rimanere all’interno dell’uretra dopo l’eiaculazione, per poi mischiarsi al liquido preseminale.

Urinare prima di fare sesso permette all’uomo di eliminare eventuali tracce di sperma dal canale uretrale, riducendo così la possibilità che sia presente nel liquido preseminale. Si ipotizza che anche l’astinenza potrebbe ridurre drasticamente le probabilità di rilasciare sperma con il liquido preseminale, ma, entrambi questi metodi non risultano essere sicuri, pertanto sono vivamente sconsigliati!

Principali differenze tra liquido pre-eiaculatorio e sperma

Semplificando il più possibile, possiamo affermare che liquido prespermatico e sperma non sono assolutamente la stessa cosa. Il liquido preseminale funge da lubrificante naturale, così da facilitare il passaggio degli spermatozoi al momento dell’orgasmo, inoltre rende meno acido l’ambiente dell’uretra. Lo sperma, ovvero l’eiaculazione vera e propria, viene prodotto dai testicoli, e fuoriesce dal pene al momento dell’apice del piacere sessuale. Esso contiene spermatozoi in misura variabile.

Ecco perché evitare (sempre) il coito interrotto!

Il coito interrotto consiste nell’estrazione del pene dalla vagina prima che avvenga l’eiaculazione. Ciò, in teoria, eviterebbe allo sperma di fecondare la donna e di determinare una gravidanza.

Attraverso il progetto Studio Nazionale Fertilità promosso dal Ministero della Salute, è stato possibile raccogliere e analizzare diverse informazioni sui comportamenti nell’ambito della sessualità di adolescenti e adulti: per quanto riguarda l’utilizzo dei metodi contraccettivi tra gli adolescenti, la percentuale di chi non usa alcun metodo contraccettivo è del 10%, mentre la percentuale di chi usa il preservativo è del 77%. Purtroppo risulta essere ancora troppo alta la percentuale di coloro che invece utilizzano il coito interrotto (26%)!

Oltre a poter determinare una gravidanza indesiderata, proprio attraverso il liquido prespermatico, il coito interrotto può causare anche la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili. Infatti, è stato dimostrato che il liquido preseminale può essere veicolo di diverse patologie, quali: HIV, epatite B, candida, clamidia, gonorrea, herpes genitale, sifilide, ecc.

Conclusione

Adesso sappiamo che, sebbene il liquido preseminale – al momento della sua secrezione da parte delle ghiandole di Cowper – non contenga spermatozoi, esso può determinare una gravidanza, (anche quando si fa sesso durante il ciclo), trasportando con sé i residui di una precedente eiaculazione ancora presente all’interno dell’uretra maschile.

Inoltre, anche il liquido pre eiaculatorio è un potenziale vettore per quanto riguarda diverse malattie sessualmente trasmissibili, tra cui l’HIV.

Assodato il fatto che il coito interrotto non rappresenta un metodo contraccettivo affidabile, ora potrai decidere come vivere la tua sessualità in modo sicuro e senza brutte sorprese! Oltre ai condom esistono diversi anticoncezionali (anche maschili), che potrai discutere in tutta serenità con il tuo medico.

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