Come fare un lubrificante fai da te: ecco i passaggi!

Ti piace il fai-da-te e vuoi realizzare un lubrificante totalmente naturale? Ti proponiamo due fantastiche ricette.

Come fare un lubrificante fai da te ecco i passaggi!

In commercio esistono moltissimi lubrificanti intimi, studiati appositamente per lubrificare e aumentare il piacere provato durante un rapporto.
Se vuoi scoprire quali sono i migliori lubrificanti scelti dagli utenti, dai un’occhiata qui.
Come potrai vedere, c’è praticamente un lubrificante per ogni gusto e per ogni esigenza.
Ci sono lubrificanti per stimolare, per ritardare, per ingolosire, per scaldare, per rinfrescare. Insomma, sembra quasi che la lubrificazione sia solo l’inizio per provare un sesso davvero esplosivo.
Potrebbe darsi il caso però che ti interessi fare un lubrificante intimo in casa, insomma ‘fai da te’.

Perché fare un lubrificante in casa?

Quali potrebbero essere i motivi di questa scelta?
Sono i più disparati, e in effetti non si tratta di una scelta tanto strana.

In primo luogo potresti essere allergica/o alle sostanze contenute nel lubrificante.
Non è frequente, ma potrebbe essere il caso di un’allergia al silicone, che non va assolutamente sottovalutata.
Quando si parla di lubrificanti infatti, non ci sono vere e proprie controindicazioni o veri rischi per la salute, se non quelli dovuti o a incuria (cioè all’utilizzo sbagliato), o alla scarsa igiene (che provoca trasmissione di infezioni) o infine all’intolleranza a determinati ingredienti del lubrificante stesso.
Ecco, quest’ultimo potrebbe essere il tuo caso.

Il motivo potrebbe anche essere del tutto ‘green‘. Sei molto attenta/o al Pianeta, e anche nelle scelte sul sesso cerchi di mantenere i tuoi buoni principi eco sostenibili. C’è da dire che esistono in commercio dei lubrificanti ‘bio’, realizzati solo con prodotti naturali, ma magari preferisci fartelo da sola.

Infine, benché i lubrificanti siano assolutamente accessibili in quanto a prezzo, potresti valutare l’idea del fai da te, specialmente se ne usi molti.
Quale che sia la tua motivazione, in questa guida ti spieghiamo come fare un lubrificante in casa, e quali sono i vantaggi (e le accortezze) legati a questa scelta.

L’idea di fondo del realizzare un lubrificante fatto in casa resta sempre quello della sostenibilità.

I lubrificanti venduti online o in farmacia sono contenuti comunque in confezioni che poi dovranno essere smaltite, e contengono sostanze chimiche.
Una scelta green al 100% quindi non potrà che passare dalla composizione casalinga.

Che caratteristiche deve avere un lubrificante fatto in casa?

Che un lubrificante sia fatto in casa, non dà automaticamente la certezza che sia ben preparato.
Ci sono degli ingredienti idonei, come vedremo, e ci sono tecniche di preparazione più adeguate.
L’importante è che il lubrificante sia:

  • ipoallergenico
  • compatibile con ogni tipo di pelle
  • delicato e non irritante
  • ottimizzato per il pH fisiologico
  • adatto allo scopo, quindi in grado di far scivolare.

Limiti e vantaggi dei lubrificanti fatti in casa

Prima di vedere due ricette molto semplici per fare un ottimo lubrificante fatto in casa, dobbiamo precisare che questi prodotti, benché naturali, durano poco rispetto a quelli chimici. Esistono infatti in commercio alcuni lubrificanti specifici per la lunga durata e per essere usati anche sotto la doccia. Con un lubrificante fai da te questo vantaggio viene un po’ a mancare, ma in compenso si evita qualunque rischio di allergia.

Puoi sempre provare però: spesso chi realizza un lubrificante fai da te è curioso e vuole provarne l’effetto. Se anche tu non hai provato un lubrificante chimico e vuoi fare una prova in tutta sicurezza, provane uno naturale. Potrai sempre passare a quelli in commercio in un secondo momento.

Sai infine quale potrebbe essere un buon motivo per fare un lubrificante in casa, o meglio fatto da te?
Poniamo il caso che tu parta per una vacanza ma che nel luogo di villeggiatura in cui ti trovi non ci sia una connessione internet o un negozio specializzato o che tu non abbia un recapito a cui ricevere il lubrificante. Perché privartene?

Ancora: magari stai trascorrendo una notte bollente con il tuo partner e improvvisamente vi viene voglia di provare qualcos’altro oltre il classico rapporto. Niente lubrificante in casa, e le farmacie sono chiuse. Se hai voglia di sesso anale, senza il lubrificante sarebbe davvero meglio evitare.

Ecco quindi per te due semplicissime ricette per realizzare un lubrificante in casa.

Ricetta numero 1: lubrificante ai semi di lino

lubrificante ai semi di lino

Questa è la prima delle due ricette che ti presentiamo.
Gli ingredienti sono pochissimi ed anche molto facili da reperire.
Ecco cosa ti occorre:

  • acqua
  • miele
  • succo di un limone
  • semi di lino.

I semi di lino puoi acquistarli presso un punto vendita biologico, per essere davvero certa che i prodotti siano di partenza naturali al 100%.

Come prima cosa prendi un pentolino e riempilo di acqua. Metti il pentolino sul fuoco e accendi la fiamma moderata. Versa delicatamente i semi di lino dentro il pentolino e porta tutto ad ebollizione.
Devi continuare a far sobbollire il contenuto del pentolino fino a quando non vedrai crearsi un gel dentro l’acqua. Sono i semi di lino che sciogliendosi rilasciano nell’acqua calda le loro proprietà.
Questo gel che si è venuto a creare è appunto lubrificante, ma allo stesso tempo ha ottime capacità lenitive contro eventuali irritazioni, e protettive.

Perché il miele ed il limone?
Per quanto riguarda il miele, l’aggiunta di un cucchiaino di questa sostanza, rende il gel più appetitoso nel caso in cui vogliate usarlo anche per il sesso orale.
Per quanto riguarda il limone invece, la motivazione qui è proprio scientifica.
I lubrificanti sono ottimizzati per il pH fisiologico della zona vaginale, quindi sono concepiti per avere un ambiente adatto a quello della vagina, che è leggermente acido.
Ecco perché il miele, perché abbassa il pH del composto che hai appena creato, e rende il gel perfetto sotto ogni punto di vista. Inoltre il limone è antibatterico e disinfetta, e come vedi quindi la natura è sempre pronta a darci una mano.

Infine, qualora tu volessi dare al tuo gel un pizzico di pepe, potresti metterlo in frigo affinché abbia anche un effetto rinfrescante. La presenza dello
zucchero del miele nell’acqua, preverrà la formazione di cristalli di ghiaccio, e così il tuo lubrificante sarà definitivamente a prova di test!

Ricetta numero 2: lubrificante all’olio di mandorle

lubrificante all'olio di mandorle
Ecco un’altra ricetta, ancora più semplice e veloce, per realizzare un lubrificante fai da te.
Per questo ti occorre l’olio di mandorla dolce. Ecco tutto!
Naturalmente premurati di acquistare l’olio in un’erboristeria o in un negozio che vende solo prodotti biologici. Devi verificare attentamente che l’unico contenuto del flacone sia di origine naturale. Sarebbe assurdo infatti acquistare un olio con lo scopo che sia naturale per poi ritrovarsi con un un prodotto chimico!
Quali sono le proprietà di questo secondo prodotto?
L’olio di mandorle dolci è:

  • inodore
  • insapore
  • emolliente e lenitivo, e quindi rende la zona trattata morbida e priva di qualunque irritazione

Anche in questo caso puoi mettere l’olio in frigo per qualche ora e poi provare lo stuzzicante effetto refrigerante.
A prescindere dalla ricetta che scegli di utilizzare, c’è un piccolo test di verifica che puoi effettuare prima dell’uso.
Si chiama il test del gomito.

È buona norma infine, e ti consigliamo di farlo per ogni prodotto nuovo che usi, di prelevare una piccola quantità di prodotto stesso e porla sulla pelle, nella zona del gomito, ma nella parte interna, quella dell’incavo. Certo, non è la vagina, ma è una zona molto sensibile, e quindi è attendibile.
Se nelle ore successive all’applicazione non vedi comparire macchie, non senti prurito o fastidio, puoi divertirti in tutta sicurezza.
Meglio però non usare il preservativo con questi lubrificanti, perché potrebbero danneggiarlo.