Sesso Tantrico: Come Praticarlo E Quali Benefici Comporta

Aggiungi un pizzico di spiritualità alla vita di coppia e raggiungi l'apice del piacere, anche senza orgasmo!

Sesso Tantrico Come Praticarlo
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Stanchi di praticare il sesso in modo convenzionale? Sognate di fare l’amore per ore senza stancarvi mai? Se desiderate vivere appieno tutte le potenzialità offerte dal vostro rapporto intimo, allora siete pronti per il sesso tantrico. Il sesso tantrico è un modo diverso con cui approcciare e praticare il sesso, legato alle discipline orientali, incluso lo yoga.

Ma che c’entra lo yoga con la sessualità? Uno studio pubblicato su The Journal of Sex Medicine ha messo in evidenza un significativo miglioramento delle funzioni sessuali femminili dopo una sessione di yoga. E i maschietti? Grazie a un altro trial clinico, eseguito su un gruppo di uomini tra i 24 e i 60 anni, è stato possibile dimostrare come – dopo aver praticato una sessione di yoga – importantissime funzioni sessuali quali desiderio, soddisfazione, performance, sicurezza di sé, sincronizzazione con la/il partner, erezione, controllo dell’eiaculazione e orgasmo, possano ottenere dei miglioramenti significativi.

Indicato anche per mantenere accesa la fiamma della passione, la pratica del sesso tantrico aiuta la coppia ad affrontare con più slancio e consapevolezza tutte quelle situazioni che, con il passare del tempo, possono affievolire l’attrazione reciproca, (in cerca di ispirazione? Ecco 11 consigli per migliorare il sesso aggiungendo fantasia e varietà nei rapporti sessuali). Ma andiamo subito a scoprire nel dettaglio cos’è il sesso tantrico, come praticarlo nel modo corretto e quali benefici può offrire all’interno della coppia.

Le origini del sesso tantrico

Questa pratica erotica ha origini antichissime. I suoi insegnamenti spirituali ed esoterici nascono in India nel IV secolo. Il tantra – dal termine sanscrito tantram, che oltre a significare telaio e ordito può essere tradotto anche come “dottrina” o “tecnica” – basa la sua filosofia nel presupposto che l’intero universo non sia altro che una manifestazione dell’energia divina. Con il sesso tantrico, tale energia viene incanalata nel microcosmo umano attraverso l’unione sessuale, (e non solo).

Diffusosi in Occidente a partire dagli anni 60 – a seguito della liberazione sessuale – il sesso tantrico deve la sua popolarità soprattutto ai diversi aneddoti ad esso connessi, relativi a potenziamento dell’orgasmo e dilatazione temporale dell’amplesso (come non menzionare Sting e le sue maratone di sesso tantrico con la consorte Trudie Styler?). In realtà, il tantrismo mira a una consapevolezza più profonda dell’esistenza stessa, anche tramite l’accettazione e la pratica di quelle che sono le nostre tendenze sessuali.

Il benessere psicofisico offerto del sesso tantrico – raggiungibile da persone normodotate così come dai disabili – ci consente di conoscere più affondo non solo il piacere fisico, ma anche l’amore e il rispetto nei confronti della propria persona come del partner. Ma il sesso tantrico può essere utile anche per superare alcuni problemi di coppia. Infatti, quando c’è empatia e fiducia tra partner, grazie a questa pratica si può vivere la sessualità in modo più totale verso sé stessi e l’altro, sino al raggiungimento dell’estasi.

Ma cos’è l’estasi sessuale? Secondo la psicologa Jenny Wade – docente presso il California Institute of Integral Studies nonché autrice di libri come “Transcendent Sex: When Lovemaking Opens the Veil” e numerosi articoli accademici – l’estasi sessuale è uno stato di profonda pace interiore, attraverso cui ci si sente in perfetta armonia con l’universo. Con l’estasi è possibile vivere momenti in cui si è presenti con tutto il proprio essere fino a perdere forma e raggiungere una totale connessione con il proprio partner. Wow!

Come praticare il sesso tantrico con il proprio partner

Per prima cosa dimenticate i ritmi frenetici e i rapporti consumati in fretta e furia. La sessualità offerta da questa pratica millenaria è molto diversa da quella che tutti noi conosciamo. Con il tantra ci si deve dedicare alla propria sessualità con calma. Prima di iniziare a condividere questa esperienza dovrete preparare l’ambiente in cui andrete a consumare il rapporto.

La camera da letto dovrà diventare il vostro piccolo tempio; quindi via libera a cuscini, candele o incensi profumati, tappeti, luci soffuse, fiori, piante decorative e musica di sottofondo. L’atmosfera è molto importante poiché contribuisce positivamente sul livello di rilassamento necessario per praticare il sesso tantrico.

Per dare il via al rapporto, i due partner dovranno sedersi l’uno di fronte all’altra assumendo la classica posizione del fiore di loto. Attraverso tale posizione si andrà a sincronizzare il proprio respiro con quello del partner, proprio come durante il ballo si sincronizzano tutti i movimenti. Non è difficile, basta che la donna sieda sulle gambe incrociate dell’uomo per poi avvicinare petto e addome.

Il controllo del respiro è parte fondamentale del sesso tantrico. Per farlo nel modo più semplice la coppia può anche scegliere di sdraiarsi e appoggiare la mano sull’addome del proprio partner. I tempi consigliati? Consistono in 6 secondi per ispirare, 6 secondi per trattenere l’aria e 6 secondi per liberarla fuori dai polmoni.

Il massaggio

No, non dovrete essere esperti massaggiatori! Con il sesso tantrico il contatto fisico consiste anche nel semplice sfioramento della pelle. Se siete una coppia affiatata allora conoscete già quelle che sono le zone erogene del vostro partner e quali invece sono le eventuali parti del corpo che sarà meglio non stimolare.

Senza insistere in una specifica parte del corpo, andate ad esplorare le sensazioni che provengono dal vostro corpo e da quello del/della partner. Insomma, baciatevi e accarezzatevi il più possibile!

Per eseguire il massaggio total-body sarà bene utilizzare sempre un buon olio da massaggio, mentre se preferite sperimentare il massaggio kundalini – e quindi stimolare il perineo e liberare il primo chakra – meglio utilizzare anche un lubrificante adatto.

È il momento di condividere le proprie sensazioni

Niente è più afrodisiaco del sapersi aprire reciprocamente senza timore di essere giudicati. Il sesso tantrico incoraggia la comunicazione della coppia, considerandola parte integrante di tutto il processo. Il comunicare e l’ascoltare quelle che sono le sensazioni e le emozioni provate da sé stessi e dal partner aiuta la coppia a sentirsi molto più unita. Le proprie emozioni dovranno essere comunicate non solo con i gesti e con lo sguardo ma anche attraverso la voce.

Le posizioni del sesso tantrico

  1. Il fiore di loto: è la posizione tantrica più popolare in assoluto. La coppia, attraverso questa posizione, riesce a mantenere un ottimale contatto fisico ed emozionale, inoltre è piuttosto facile da mettere in pratica. L’uomo siede a terra piegando le gambe nella tipica posizione utilizzata nella meditazione. La donna siede sulle cosce del partner e ne circonda i fianchi con le gambe. La parte inferiore dell’addome di entrambi i partner – rimanendo a contatto – permetterà di sincronizzare il respiro facilmente, mentre i volti rivolti l’uno verso l’altro consentiranno di mantenere il contatto visivo durante tutto la durata dell’amplesso.
  2. Il missionario al contrario: qui l’uomo assumerà una posizione supina – meglio se sopra il letto o su un comodo tappeto – mentre la donna andrà ad adagiarsi sopra di lui frontalmente, stendendo le gambe sopra quelle del partner e mantenendo il busto leggermente sollevato, appoggiando i palmi delle mani a terra.
  3. La sedia bollente: entrambi i partner dovranno assumere una posizione inginocchiata. L’uomo, trovandosi alle spalle della donna, dovrà spingere da dietro, così che i due corpi si uniscano, diventando un tutt’uno. Arrivato il momento della penetrazione, la donna dovrà eseguire dei movimenti circolari con i fianchi, effettuando delle pause con regolarità.

A prescindere dalla posizione che si andrà a scegliere è importante capire che: durante il sesso tantrico il contatto delle parti intime avviene attraverso movimenti lenti che aiutano a far crescere il desiderio. Inoltre, a differenza del sesso “all’occidentale”, nel sesso tantrico il vero piacere non è rappresentato dal raggiungimento dell’orgasmo, ma dall’intero “viaggio” sensoriale vissuto dalla coppia. Infatti, l’uomo potrà praticare il sesso tantrico anche senza erezione completa. Il pene – anche se rilassato – una volta all’interno della vagina potrà essere stimolato con la sola contrazione dei muscoli pelvici. Il piacere sarà alle stelle, per entrambi i partner! Attraverso queste stimolazioni ricche di implicazioni mistiche è possibile raggiungere l’orgasmo di valle, scaturito da un coinvolgente mix sensoriale, di cui faranno parte tutti i sensi.

Man mano che si diventa esperti di tantra, si potranno praticare più tecniche, come il controllo dell’orgasmo (edging) – arrivando quasi all’orgasmo, per poi fermarsi appena prima di raggiungerlo. Lasciate che le ondate di piacere che precedono l’orgasmo pervadano tutto il vostro corpo, poi fermatevi e lasciatele allontanare lentamente e quindi ricominciate. Non fatelo solo una volta! Ma ripetete il ciclo più e più volte, in modo da poter raggiungere un orgasmo esplosivo. Paura di non resistere così a lungo? I maschietti che vengono troppo in fretta potranno utilizzare uno spray ritardante, (ecco i 10 migliori spray ritardanti per prolungare il piacere (quasi) all’infinito).

I benefici offerti dal sesso tantrico in breve

  • Consente alla coppia di vivere il sesso in modo più profondo
  • Aumenta il livello di unione e complicità tra partner
  • Allontana lo stress da prestazione
  • Permette di allungare la durata del rapporto sessuale
  • Consente di raggiungere l’apice del piacere in modo più intenso, grazie al cosiddetto orgasmo di valle
  • Annienta ogni disparità di sesso e genere, ponendo entrambi i partner allo stesso livello

Tantra e sesso: le domande più frequenti

1 . Il tantra e il kamasutra sono la stessa cosa?

Pur essendo entrambe delle pratiche antichissime – spesso confuse tra loro dagli occidentali – tantra e kamasutra presentano una differenza sostanziale. Infatti, mentre il tantra è una pratica che prevede una certa dose di meditazione, che può eventualmente concludersi con l’orgasmo (ma non sempre), il kamasutra è una dottrina che insegna numerose posizioni per praticare il sesso.(Curiosi? Qui trovate le migliori 33 posizioni sessuali del kamasutra con descrizioni e illustrazioni incluse).

2. Funziona lo stesso se ad essere tantrico è solo uno dei partner?

Sì, se il partner non tantrico è disposto a seguire i ritmi decisamente più lenti del tipico rapporto sessuale tantrico.

3. È obbligatorio assumere delle posizioni precise?

Sebbene esistano diverse posizioni consigliate, in realtà qualsiasi posizione può essere una posizione tantrica, poiché il tantra si basa sulla connessione con il proprio corpo e con quello del partner e non su movimenti specifici. Tuttavia – soprattutto agli inizi – potrà essere utile avvicinare i principi tantrici seguendo le linee guida base, tra cui rientrano anche alcune posizione specifiche.

4. Mentre si pratica il sesso tantrico si possono utilizzare sex toys?

Solitamente il sesso tantrico ci insegna a trovare tutti i mezzi per provare piacere in noi stessi e nel partner con cui si vive il rapporto. Tuttavia niente e nessuno impedirà alla coppia che vuole introdurre i sex toys all’interno di un rapporto tantrico di infrangere le regole del gioco!

5. Nel sesso tantrico come ci si comporta durante la penetrazione?

Per capire come funziona il sesso tantrico bisogna allontanarsi da ciò che siamo abituati a praticare; dimenticate i parossismi e la foga tipici dell’erotismo occidentale. In un rapporto tantrico la penetrazione è come una danza. La coppia si dovrà muovere insieme, allo stesso ritmo e alla stessa velocità, usando bacino e muscoli pelvici.

6. Se desidero praticare sesso tantrico devo fare anche yoga?

Il tantra è strettamente collegato allo yoga; esso infatti si basa su principi di meditazioni e controllo della respirazione, elementi tipici anche dello yoga. Se si desidera ampliare la propria pratica tantrica si potranno sfruttare i benefici dello yoga, per trarre maggiore giovamento anche nella sfera sessuale.

6. Può aiutare la coppia a stare insieme?

Questo modo di approcciare la sessualità aiuta le coppie ad aprirsi e conoscersi intimamente, migliorando la comunicazione e l’accettazione reciproca. Con il sesso tantrico i partner si abituano a darsi reciprocamente senza riserve, finzioni o censure. Inoltre aiuta a godere di un livello di eccitazione sessuale più profonda e cosciente, ideale non solo per alimentare l’energia vitale positiva, ma anche per tenere sotto controllo le emozioni negative e trovare una perfetta sintonia con il partner. Ne consegue un netto miglioramento della complicità di coppia, ingrediente essenziale che garantisce al rapporto maggiore stabilità e continuità.

7. Nel sesso tantrico viene praticata anche la masturbazione?

Il sesso tantrico non demonizza affatto la masturbazione, al contrario, essa arricchisce la relazione con la conoscenza del proprio corpo. La masturbazione tantrica migliora il rapporto di coppia e può essere praticata su sé stessi o sul partner. Basterà seguire le regole principali del sesso tantrico, ovvero: controllare la respirazione, concentrarsi sulle sensazioni (tattili, visive, ecc.) e vivere ogni attimo con intensità.

8. Con il sesso tantrico si diventa multiorgasmici?

Nel sesso tantrico l’orgasmo perde la sua centralità, poiché si tende a cercare il piacere attraverso tutti i sensi. Con l’orgasmo che non rappresenta più l’obiettivo finale del rapporto, la sessualità si tinge di mille sfumature diverse, lasciando spazio a sensazioni intense del tutto inedite.

9. Cos’è l’orgasmo di valle?

Si tratta di un intenso piacere fisico ed emozionale, che deriva dalla percezione di sensazioni quali il profumo, il tepore e la morbidezza della pelle del partner in tutta la sua fisicità e spiritualità. Una sorta di estasi del corpo e della mente, che però può essere raggiunta solo quando tutti i motivi di stress e ansia vengono accantonati. Questa forma di beatitudine viene amplificata dalla condivisione di tutte le emozioni con il partner.

Conclusione

Consigliato alle coppie stabili e particolarmente unite che desiderano sperimentare nuovi e inesplorati livelli della sessualità, il tantra è una pratica più mentale che fisica che consente di far emergere i lati positivi e negativi alla base di un rapporto. Il sesso tantrico però, è anche una pratica che aiuta a combattere la routine e permette di instaurare una connessione particolarmente profonda e appassionata con il partner, insomma una vera e propria illuminazione spirituale!

Per vivere questa esperienza in modo davvero appagante entrambi i partner dovranno sentirsi liberi di esprimere il proprio piacere senza alcuna inibizione. Oltre alle posizioni da assumere e ai vari esercizi di respirazione e meditazione, il sesso tantrico ci aiuta ad allontanare le ansie da prestazione (l’orgasmo fisico non è vissuto come meta del rapporto sessuale) e ad ascoltare e rispettare il proprio corpo così come quello del partner. Per rendere il sesso tantrico ancora più appagante le coppie interessate a questo genere di disciplina potranno mettere in pratica anche il massaggio Lingam, per lui, e il massaggio yoni, per lei.

E se invece il sesso tantrico non fa per voi? Nessun problema; l’intimità di coppia può essere ravvivata anche esplorando altri aspetti della sessualità. Un accessorio hot – come le manette o le pinze per i capezzoli, quando graditi da entrambi i partner, possono riservare delle sorprese inaspettate! Per i più goliardici basterà un divertente e piccante gioco di coppia (scopri subito i 20 migliori giochi sessuali per la coppia), mentre i più audaci potranno acquistare un sex toy indossabile dotato di telecomando o App, per raggiungere l’orgasmo nei posti più impensabili!