Pene Di 13 Cm: È Piccolo O Nella Media? Ecco Le Risposte

Fatti, statistiche e curiosità: tutto quello che devi sapere sul pene di 13 cm

pene 13 centimetri
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Alzi la mano chi non si è mai misurato il pene! Probabilmente nessuno. Il rapporto dell’uomo con il suo membro è antico come l’uomo stesso e può essere tanto idilliaco quanto problematico: in entrambi i casi, il focus è sempre, inevitabilmente e inesorabilmente sulle dimensioni. Ma perché dare tanta importanza alla misura di una singola parte del corpo?

Forse perché, da sempre, il pene è simbolo di forza e mascolinità. O forse perché social e porno ci condizionano fino a farci dubitare del nostro valore, se non rispondiamo a determinati canoni. Quello che sappiamo per certo è che il confronto e le pressioni sociali sono sempre in agguato e, per chi non sfoggia misure da star dell’hard, la vita può essere tutt’altro che semplice.

Un problema che non dovrebbe riguardare i peni da 13 cm, poiché, come vedremo a breve, questi valori rientrano pienamente nella norma. Hai qualche dubbio? Scopri insieme a noi perché non dovresti averne e come dare piacere alla partner. Per un sesso da urlo, a prescindere da misure e proporzioni.

Quanto è comune in Italia? Quanto è grande rispetto alla media?

World Data ha stilato una classifica della lunghezza del pene nel mondo. Se pensavi che gli italiani occupassero i primi posti, dovrai presto ricrederti: sono ben 18 i paesi che vantano una media più generosa del nostro. Sul primo gradino del podio, a sorpresa, figurano i 17,61 cm dell’Ecuador, seguiti dai 16,67 cm del Camerun e dai 16,51 della Bolivia.

Numeri decisamente più alti, che non devono comunque scoraggiare! Se un pene di 13 cm ha 2 cm in meno rispetto alla media nazionale, potrebbe interessarti scoprire che sei perfettamente in linea con la media mondiale: il British Journal of Urology ha analizzato la questione in una prospettiva più ampia, incrociando i dati di 15.521 uomini di tutte le nazionalità. Il risultato? La misura media del pene in erezione, a livello globale, sarebbe proprio 13,12 cm in erezione, a fronte di 9,16 cm a riposo.

Le donne e gli uomini trovano troppo piccolo un pene di 13 cm?

Un pene di 13 cm è di poco sotto alla media italiana, ma esistono numerosi studi che dimostrano come le donne attribuiscano maggior importanza alla circonferenza, piuttosto che alla lunghezza.

Da un sondaggio fra 375 donne sessualmente attive è emerso come solo il 20% di loro trovasse rilevante la lunghezza del pene. Secondo il 55% questo particolare avrebbe poco peso, mentre per un buon 22% la misura del membro maschile sarebbe totalmente ininfluente.

Parlando invece di uomini, non è un segreto come spesso attribuiscano alle misure più importanza di quanta in realtà non ne abbiano. A qualcuno 13 cm potrebbero sembrare certamente pochi, soprattutto a fronte di peni assai più ingombranti: l’influenza del porno si fa sentire anche in questo, dando luogo a giudizi ben poco obiettivi. I numeri tuttavia non mentono e un pene di 13 cm, piaccia o meno, è molto più comune d’un pene lungo oltre 20 cm.

Si può essere bravi a letto con un pene di 13 cm?

Chiariamo un concetto: essere bravi a letto non significa necessariamente essere fenomeni della penetrazione. Il sesso è fatto di mille diverse sfaccettature, la maggior parte delle quali si manifesta al di fuori della vagina; insomma, quando si parla di donne, la grandezza del pene può essere molto poco influente.

Cosa conta, dunque, in un rapporto intimo?

1. Preliminari

Sono i grandi protagonisti del sesso e le donne ne vanno pazze. Uno studio sulla relazione di coppia ha stabilito che l’entità e la frequenza dell’orgasmo femminile sono molto più legate alla durata dei preliminari che alla durata della penetrazione. In altre parole, il proprio valore a letto si misura con la bravura nel fingering, nel sesso orale e in tutte le piacevoli attività che precedono il rapporto vero e proprio.

2. Fantasia

Usa la fantasia! Un pene di 20 cm non regge il confronto con un pene di 13 cm su di un uomo che osa. Come? Prendendo l’iniziativa, per esempio, portando varietà in camera da letto o utilizzando qualche simpatico sex toy.

3. Zone erogene

Concentrarsi sulle zone erogene può fare tutta la differenza del mondo. Sapevi che l’intera superficie del corpo è assai ricettiva al tatto? In particolare, un’indagine sul sesso ha individuato genitali, seno e ano come le zone più sensibili su cui concentrarsi.

Stimola con delicatezza le parti che eccitano di più la tua compagna; potrai farlo con le mani, con la bocca, con il pene o con uno dei moltissimi sex toy a tua disposizione: dai succhiaclitoride alle pinze per capezzoli, le idee per rendere più eccitante il rapporto non vi mancheranno!

È possibile soddisfare una donna con un pene di 13 cm?

La risposta a questa domanda è piuttosto banale, anche se molti uomini parrebbero non rendersene conto. Come abbiamo già spiegato, le dimensioni del pene non determinano in alcun modo l’appagamento sessuale, e 13 cm sono più che sufficienti per soddisfare una donna. Del resto, il fingering si fa con le dita e in quanto a orgasmi procurati ci sembra abbia un discreto successo!

Questo perché il piacere femminile è un insieme complesso di vari fattori, sia psicologici che fisici. L’orgasmo stesso, nella donna, può avere più fonti; se conosci la differenza tra orgasmo vaginale e orgasmo clitorideo, saprai certamente come entrambi i tipi di stimolazione abbiano poco a che fare con le misure del pene.

Nel primo caso, il piacere si raggiunge sollecitando il celeberrimo punto G, un’area posta nella parte anteriore della vagina, a pochi centimetri di profondità. Nel secondo, il clitoride si prende la scena, scatenando orgasmi memorabili.

In ogni modo, stimolare clitoride e zone erogene è importantissimo; sono poche le donne che raggiungono l’orgasmo con la sola penetrazione – indipendentemente dalla lunghezza del pene – ed evitare di focalizzarsi sulla vagina, dedicandosi anche al resto del corpo, è sempre una buona idea.

Perché non farlo con un vibratore o un anello per il pene? Secondo la scienza, le vibrazioni favoriscono l’eccitazione e l’appagamento sessuale, tanto negli uomini quanto nelle donne.

Quali sono le migliori posizioni sessuali con un pene di 13 cm?

Come abbiamo visto, 13 cm corrispondono alla misura media del pene nell’uomo e, a livello sessuale, non devono destare preoccupazioni. Se saprai usarlo al meglio, il tuo pene di 13 cm sarà in grado di soddisfare qualsiasi partner, senza bisogno di adottare particolari posizioni.

Insomma, un’erezione intensa e duratura, unita a qualche piccolo trucco, regaleranno orgasmi da urlo alla tua compagna. In particolare, ti suggeriamo le posizioni che favoriscono la stimolazione di punto G e clitoride, lasciando ampio spazio all’uso di mani e bocca sulle zone erogene:

  1. Pecorina: perfetta per stimolare al massimo il punto G e favorire la penetrazione profonda, anche ai peni più corti. Una posizione che si presta a carezze su collo, seno, capelli e, perché no, qualche eccitante colpetto sul lato B.
  2. Incudine: se cercate una penetrazione particolarmente profonda, questa posizione è quella che fa per voi. Lei sdraiata sulla schiena tiene in alto le gambe unite, poggiandole alle spalle del partner. Un’alternativa non comodissima per le donne poco agili, ma che assicura orgasmi da urlo.
  3. Missionario: la posizione più celebre e utilizzata. Il caro, vecchio missionario non ha bisogno di presentazioni e, se unito all’uso di un sex pillow, assume connotati ancora più piacevoli ed eccitanti.
  4. Amazzone: in altre parole, lei sopra. Una tecnica che permette alla donna di regolare angolazione e profondità in base alle proprie esigenze. Perfetta anche per peni non enormi, che penetrano facilmente in tutta la loro lunghezza.
  5. Farfalla: supina su una superficie elevata, lei poggia le gambe sulle spalle di lui, facendosi penetrare in profondità. Una posizione che avvicina vulva e pube maschile, favorendo anche la stimolazione del clitoride e delle varie zone erogene.

Cosa si può fare se il partner non è soddisfatto di un pene di 13 cm?

Di fronte a un partner particolarmente esigente, le strade sono due: porre fine alla relazione per incompatibilità sessuale o fare buon viso a cattiva sorte, sopperendo a un paio di centimetri in meno con fantasia e intraprendenza. Se nella tua coppia le misure XL sono così importanti, ricorrere a una guaina fallica potrebbe essere la soluzione: si tratta d’una sorta di copertura per il pene, ricca di rilievi e venature, che andrà a incrementarne le dimensioni, favorendo l’orgasmo.

In alternativa, puoi optare per una pompa per il pene: comodo e facile da usare, questo dispositivo aiuta ad avere un’erezione più consistente e dunque più spessore e lunghezza.

Cosa si può fare se la fiducia in se stessi viene meno

Stando alla moderna percezione di mascolinità, un uomo virile si riconoscerebbe da 3 attributi in particolare:

  • Un corpo in forma e muscoloso
  • Un pene di grosse dimensioni
  • La possibilità di guadagnare molto

Come avrai notato, sono tutte caratteristiche legate al concetto di potenza; fisica nel primo caso, sessuale nel secondo ed economica nel terzo. Un falso mito inculcato agli uomini sin dall’infanzia, che si rifà all’idea che le dimensioni contino, siano esse fisiche o del portafoglio.

Questa visione fallocentrica non ha alcun fondamento, ma eradicarla dall’immaginario collettivo è assai più arduo di quanto non si creda: il porno e i social network in particolare contribuiscono a rafforzarla nella mente degli uomini, ergendo a modello di virilità figure maschili dai canoni irraggiungibili.

D’altronde, se il prototipo del maschio alfa è un pornoattore con 20 e passa centimetri di pene, sentirsi inadeguati non è poi così difficile! Come risolvere il problema?

1. Terapia psicologica

Quando la preoccupazione per il pene diventa ossessione, è il momento di correre ai ripari, contattando un bravo psicoterapeuta. Capire che un pene di 13 cm non è sinonimo di poca virilità sarà il primo passo per ritrovare la voglia di vivere e godere del sesso, senza inutili timori.

Numerosi studi hanno inoltre confermato come una bassa autostima contribuisca in modo significativo alla depressione: in questi casi, la terapia di gruppo si dimostra particolarmente efficace. Dopo 5 settimane parrebbe infatti che i sintomi diminuiscano di pari passo con il recupero della fiducia in se stessi.

2. Ginnastica per il pene

Sapevi che esiste la ginnastica per il pene? Ebbene sì, grazie ad allenamenti quotidiani riuscirai ad avere un’erezione più energica e consistente. Per prima cosa, prova con gli Esercizi di Kegel in versione maschile: il pene è sorretto dai muscoli del pavimento pelvico e tenerli allenati assicura maggior resistenza, oltre a un’erezione più poderosa.

Vi sono poi esercizi mirati che consentono, con il tempo e la costanza, di regalarsi qualche millimetro. Come? Massaggiando il pene eretto ed esercitando una leggera trazione, più volte alla settimana. Un metodo indubbiamente piacevole e senza alcun tipo di rischio.

3. Chirurgia

La via chirurgica è riservata in genere a chi soffre di micropene e dev’essere interpretata come una sorta di ultima spiaggia. Di certo, un pene di 13 cm e senza e problemi nello svolgere le sue funzioni non è il candidato ideale a questo tipo di intervento; è assai difficile che l’allungamento del pene venga consigliato a chi supera gli 8/9 cm di lunghezza, salvo casi in cui i problemi psicologici siano davvero gravi.

Conclusione

Se hai paura che un pene di 13 cm sia troppo piccolo, puoi tirare un sospiro di sollievo: si tratta di misure pienamente in linea con la media globale, in grado di avere rapporti completi e appaganti.

Un concetto da tenere sempre a mente, anche di fronte alle pressioni sociali o a partner troppo pretenziosi. L’influenza del porno, ad esempio, porta spesso a credere che il piacere sessuale sia commisurato alla grandezza del pene; questo falso mito genera enormi insicurezze negli uomini, sfociando sempre più spesso in veri e propri disturbi psicologici.

Di fatto, sono in molti a credere d’avere un pene troppo piccolo, anche quando, come in questo caso, non lo è affatto. Al di là dell’allungamento chirurgico, la psicoterapia può dare una grossa mano, restituendo fiducia e autostima. Infine, non dimenticare gli accessori!

Per una vita sessuale al top non servono centimetri, ma spirito d’iniziativa e tanta fantasia: guaine, cuscini e sex toy renderanno ancora più eccitanti i tuoi incontri a due, cancellando inutili dubbi e preoccupazioni.

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